Jerry Lewis

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Jerry Lewis

Messaggio  Admin il Ven Giu 10, 2011 2:57 pm


Nato il 16 marzo 1926 a Newark (New Jersey) in una famiglia di origini ebraiche, da Daniel (attore di vaudeville) e Rae Levitch, Jerry trascorse l'infanzia girando in piccoli teatri di provincia con i genitori ed esordì in palcoscenico nel 1931 come componente di un coro. Quando dovette cominciare a frequentare la scuola, fu affidato dai genitori a una zia ad Albany e, in seguito, mandato a studiare in un collegio a Irvington. Qui si fece notare, più che per lo studio, per le imitazioni dei compagni e degli insegnanti. La sua carriera scolastica comunque finì presto, quando venne espulso dal collegio per aver picchiato un insegnante che parlava male degli ebrei. Cominciò a guadagnarsi la vita con una serie di lavori occasionali: commesso, magazziniere in una fabbrica di cappelli, fattorino in un albergo, maschera in un cinema-teatro di Brooklyn. Proprio qui, negli intervalli degli spettacoli provò a mettere in scena brevi sketch in cui imitava in playback le movenze di cantanti famosi. Esentato dal servizio militare per la perforazione di un timpano a seguito di un'otite, debuttò nella sua prima tournée nel 1944 toccando varie città degli Stati Uniti e del Canada. In questa occasione conobbe la giovane cantante Esther Calonico (in arte Patty Palmer) e la sposò nell'ottobre di quello stesso anno. Da lei ebbe sei figli e se ne separò dopo 36 anni di matrimonio, nel 1980. Un altro significativo incontro avvenne due anni dopo, con un cantante di stile confidenziale di origine italiana: Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin. Il 26 giugno 1946, durante uno spettacolo, a causa dell'assenza di un attore, Lewis propose di far debuttare il suo amico. Il successo fu immediato, e insieme i due diventarono la coppia di attori più celebre dello spettacolo, un sodalizio portato avanti per i successivi dieci anni in teatro, al cinema e in televisione, interrotto per motivi personali nel 1956. I due formarono una coppia comica perfettamente bilanciata, nella quale il fascino e la sicurezza di Martin si contrapponevano ai tic e alle maniere impacciate e scoordinate di Lewis. I comici che si erano affermati prima della guerra erano ormai decaduti: i Fratelli Marx girarono il loro ultimo film nel 1949, Stanlio e Ollio si preparavano a emigrare in Europa dove, dopo un lungo periodo di silenzio, realizzarono il loro ultimo film Atollo K, mentre la coppia Bob Hope-Bing Crosby stava per esaurire la serie di film Road to.... Alla fine degli anni quaranta il pubblico sentiva il bisogno di una comicità più moderna, e il duo si distinse grazie a una comicità basata sull'interazione tra i personaggi piuttosto che su scenette scritte e pianificate a tavolino. Lewis e Martin acquisirono velocemente la fama a livello nazionale, dapprima con i loro spettacoli nei night club, successivamente quali star di un loro programma radiofonico, poi con una serie di apparizioni televisive e infine al cinema come protagonisti di una serie di film prodotti dalla Paramount Pictures. Il loro primo film fu La mia amica Irma (1949), al quale fece subito seguito Irma va a Hollywood (1950). I due film erano la trascrizione cinematografica di scenette che i due avevano già recitato in una trasmissione radiofonica a puntate, ai quali Lewis aggiunse alcune gag mimico-gestuali (famoso il duetto con uno scimpanzé che fuma, beve e gioca a carte) che poi caratterizzeranno tutto il suo modo di recitare. La coppia lavorò insieme a ben sedici lungometraggi tra i quali Attente ai marinai (1951), Morti di paura (1953), Il nipote picchiatello (1955), Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte! (1956), gli ultimi due diretti dal regista Frank Tashlin, collaborando inoltre a centinaia di apparizioni a teatro, in tv, in radio, e a decine di incisioni musicali. Ad attestare la popolarità della coppia, la DC Comics pubblicò dal 1952 la serie a fumetti intitolata The Adventures of Dean Martin and Jerry Lewis. Il 25 luglio 1956, a dieci anni esatti dall'inizio della loro unione artistica, Lewis e Martin annunciarono la loro separazione nel corso di uno show al Copacabana di New York. Da più parti arrivarono richieste, ingaggi e proposte affinché i due cambiassero idea, ma la rottura fu definitiva. L'affiatamento era venuto meno a causa dello sbilanciamento dei ruoli cinematografici via via sempre più a sfavore di Martin. Particolarmente imbarazzante fu la pubblicazione di una fotografia sulla copertina di Look Magazine, che nel 1954 utilizzò un'immagine pubblicitaria del duo, tagliando però la metà della foto in cui appariva Martin. La serie a fumetti continuò ad essere pubblicata ancora per un anno dopo lo scioglimento della coppia, per poi continuare fino al 1971, con il solo Lewis come protagonista assoluto. In questa seconda fase della serie, Lewis si incontrava spesso con supereroi come Superman, Batman, e vari altri personaggi della DC Comics. La separazione artistica sembrò nei primi tempi giovare soprattutto a Dean Martin, che cominciò ad essere ingaggiato in ruoli più significativi (I giovani leoni, Qualcuno verrà, Un dollaro d'onore) mentre Lewis apparve in pellicole (Il delinquente delicato, Il marmittone) che rischiavano di ingabbiarlo in una comicità ormai di maniera. A salvarlo dalla routine fu la ripresa della collaborazione con Frank Tashlin con altri quattro film tra cui Il balio asciutto (1958) e Il Cenerentolo (1960). Nel 1960, l'uscita di Il Cenerentolo venne rimandata al Natale successivo per problemi di post-produzione, ma la Paramount aveva bisogno di un nuovo film da lanciare nel periodo estivo, e chiese a Lewis di produrne uno. Lewis realizzò quindi Ragazzo tuttofare, suo debutto alla regia. Usando come location il Fontainebleau Hotel di Miami, con un bilancio ristretto a disposizione, con brevi tempi di ripresa e nessun copione pronto, Lewis girò il film giorno per giorno. Bill Richmond collaborò all'ideazione delle scene e delle gag, ispirate alle comiche del periodo del cinema muto. Durante la produzione, Lewis sviluppò la tecnica del video assist, usando molteplici monitor che gli permettevano di rivedere, in tempo reale, il girato. In seguito, la tecnica utilizzata da Lewis divenne pratica abituale di qualsiasi altro regista. Quasi per caso Lewis diventò quindi anche regista dei suoi film, proseguendo brillantemente la sua carriera nel cinema e diventando uno dei registi più apprezzati in Europa, osannato nei Cahiers du Cinéma dalla critica francese come "il regista totale" (The Total Film-maker divenne anche il titolo di un libro in cui Lewis mise per iscritto gli argomenti di un corso di arte drammatica che aveva tenuto a Hollywood), l'unico in grado di rendere un film comico "registicamente perfetto". Dopo Ragazzo tuttofare, ben accolto dappertutto da critica e pubblico fuorché in Italia, Lewis diede seguito alla sua carriera di regista dirigendo svariati altri film, di cui spesso scrisse anche la sceneggiatura, inclusi L'idolo delle donne e Il mattatore di Hollywood (entrambi del 1961), Jerry 8 e 3/4 (1964) e il suo acclamato capolavoro, Le folli notti del dottor Jerryll (1963). Nel 1965 Lewis diresse la commedia I sette magnifici Jerry, scritta insieme a Bill Richmond: è la storia di una orfanella milionaria che deve scegliere il suo nuovo "tutore" tra sei catastrofici zii, tutti quanti interpretati dallo stesso Lewis. Del 1970 è Scusi, dov'è il fronte?, film che ottenne un clamoroso successo in Francia, ma che venne snobbato in patria. Nel 1972 Lewis recitò e diresse l'inedito The Day the Clown Cried, un melodramma ambientato in un campo di concentramento nazista. Lewis raramente parla di questo film, ma una volta spiegò che la sua mancata distribuzione fu dovuta a difficoltà finanziarie e dispute legali con gli sceneggiatori. L'insuccesso del progetto, a cui Lewis si sentiva molto legato, lo portò ad una lunga pausa dall'attività cinematografica, in cui si dedicò prevalentemente alle sue trasmissioni televisive di beneficenza. Tornò al cinema solo nel 1980 con la regia e l'interpretazione in Bentornato picchiatello. Il fisico dell'attore ha subìto le conseguenze di cadute e piroette effettuate nelle scene spericolate girate nei film, riportando anche la rottura di una vertebra nei primi anni sessanta; l'assunzione massiccia di steroidi lo fece ingrassare fino ad arrivare a pesare 120 chili; subì poi una crisi di nervi dalla quale uscì a fatica, e venne colpito da una forte meningite virale, la cui intensità di dolore lo portò sull'orlo del suicidio. Ritornò al cinema nel 1983, quando Martin Scorsese lo chiamò per interpretare Re per una notte, accanto a Robert De Niro. Nello stesso 1983, a 56 anni, Jerry sposò a sorpresa SanDee Pitnick, una trentaseienne ex-ballerina di Las Vegas, con la quale convive tuttora. I due adottarono una bambina nel 1992, Danielle Sarah. In anni recenti Jerry Lewis si è sottoposto a numerosi interventi al cuore, con l'impianto di quattro by-pass, e nel 1992 gli è stato asportato un cancro alla prostata. Soffre di diabete e fibrosi polmonare. Nonostante i gravi problemi di salute, è ancora attivo sul palcoscenico (live show a Las Vegas e diversi seminari sul buonumore) e nella produzione cinematografica (è produttore esecutivo nei remake dei suoi storici film).



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La mia amica Irma (My Friend Irma) (1949) regia di George Marshall
Irma va a Hollywood (My Friend Irma Goes West) (1950) regia di Hal Walker
Il sergente di legno (At War with the Army) (1950) regia di Hal Walker
Quel fenomeno di mio figlio (That's My Boy) (1951) regia di Hal Walker
Attente ai marinai! (Sailor Beware) (1952) regia di Hal Walker
Il caporale Sam (Jumping Jacks) (1952) regia di Norman Taurog
La Principessa di Bali (Road to Bali) (1952) - non accreditato regia di Hal Walker
Il cantante matto (The Stooge) (1952) regia di Norman Taurog
Morti di paura (Scared Stiff ) (1953) regia di George Marshall
Occhio alla palla (The Caddy) (1953) regia di Norman Taurog
I figli del secolo (Money from Home) (1953) regia di George Marshall
Più vivo che morto (Living It Up) (1954) regia di Norman Taurog
Il circo a tre piste (3 Ring Circus) (1954) regia di Joseph Pevney
Il nipote picchiatello (You're Never Too Young) (1955) regia di Norman Taurog
Artisti e modelle (Artists and Models) (1955) regia di Frank Tashlin
Mezzogiorno... di fifa (Pardners) (1956) regia di Norman Taurog
Hollywood o morte! (Hollywood or Bust) (1956) regia di Frank Tashlin
Il delinquente delicato (The Delicate Delinquent) (1957) regia di Don McGuire
Il marmittone (The Sad Sack) (1957) regia di George Marshall
Il balio asciutto (Rock-a-Bye Baby) (1958) regia di Frank Tashlin
Il ponticello sul fiume dei guai (The Geisha Boy) (1958) regia di Frank Tashlin
C'era una volta un piccolo naviglio (Don't Give Up the Ship) (1959) regia di Norman Taurog
Il villaggio più pazzo del mondo (Li'l Abner) (1959) - non accreditato regia di Melvin Frank
Un marziano sulla Terra (Visit to a Small Planet) (1960) regia di Norman Taurog
Ragazzo tuttofare (The Bellboy) (1960) regia di Jerry Lewis
Il Cenerentolo (Cinderfella) (1960) regia di Frank Tashlin
L'Idolo delle donne (The Ladies Man) (1961) regia di Jerry Lewis
Il mattatore di Hollywood, (The Errand Boy) (1961) regia di Jerry Lewis
Sherlocko investigatore sciocco (It'$ Only Money) (1962) regia di Frank Tashlin
Le folli notti del dottor Jerryll (The Nutty Professor) (1963) regia di Jerry Lewis
Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo (It's a Mad Mad Mad Mad World) (1963) - non accreditato regia di Stanley Kramer
Dove vai sono guai (Who's Minding the Store?) (1963) regia di Frank Tashlin
Jerry 8 e 3/4 (The Patsy) (1964) regia di Jerry Lewis
Pazzi, pupe e pillole (The Disorderly Orderly) (1964) regia di Frank Tashlin
I sette magnifici Jerry (The Family Jewels) (1965) regia di Jerry Lewis
Linea rossa 7000 (Red Line 7000) (1965) - non accreditato regia di Howard Hawks
Boeing Boeing (Boeing (707) Boeing (707)) (1965) regia di John Rich
3 sul divano (Three on a Couch) (1966) regia di Jerry Lewis
Stazione luna (Way... Way Out) (1966) regia di Gordon Douglas
Non alzare il ponte, abbassa il fiume (Don't Raise the Bridge, Lower the River) (1967) regia di Jerry Paris
Il ciarlatano (The Big Mouth) (1967) regia di Jerry Lewis
Silent Treatment (1968) regia di Ralph Andrews
Jerryssimo! (Hook, Line & Sinker) (1969) regia di George Marshall
Controfigura per un delitto (One More Time) (1970) - solo voce, non accreditato regia di Jerry Lewis
Scusi, dov'è il fronte? (Which Way to the Front?) (1970) regia di Jerry Lewis
The Singing Filipina (1971) regia di Artemio Marquez
The Day the Clown Cried (1972) - inedito regia di Jerry Lewis
Rascal Dazzle (1980) - solo voce regia di Edward Glass
Bentornato picchiatello (Hardly Working) (1980) regia di Jerry Lewis
Comiche dell'altro mondo (Slapstick (Of Another Kind)) (1982) regia di Steven Paul
Re per una notte (The King of Comedy) (1983) regia di Martin Scorsese
Qua la mano picchiatello (Cracking Up alias Smorgasbord) (1983) regia di Jerry Lewis
Retenez-moi... ou je fais un malheur! (1984) regia di Michel Gérard
Par où t'es rentré? On t'a pas vu sortir (1984) regia di Philippe Clay
Cookie (1989) regia di Susan Seidelman
Mr. sabato sera (Mr. Saturday Night) (1992) regia di Billy Crystal
Arizona Dream (it: Il valzer del pesce freccia) (1992) regia di Emir Kusturica
Il Commediante (Funny Bones) (1995) regia di Peter Chelsom
Miss Cast Away (2004) regia di Bryan Michael Stoller




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