Kirk Douglas

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Kirk Douglas

Messaggio  Admin il Ven Giu 10, 2011 3:04 pm

Kirk Douglas è nato il 9 dicembre 1916 a Amsterdam negli con il nome di Issur Danielovitch Demsky da genitori ebrei d'origine bielorussa; si laurea in Lettere e si diploma poi all'American Academy of Dramatic Arts di New York. Dopo aver servito la Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, inizia a lavorare in teatro, recitando anche a Broadway, dove viene scritturato da Guthrie Mc Clintic, il quale gli suggerisce di adottare subito un nome d'arte decente: "Isadore Demsky", secondo il produttore, può andar bene per apparire in recite studentesche, ma sui cartelloni di Broadway non ha possibilità di far colpo. Issur Danielovitch opta quindi per Kirk, dal nome di un personaggio dei fumetti che era tra i suoi preferiti, e per Douglas, dal cognome della sua insegnante di dizione all'Academy. La sua prima interpretazione cinematografica è quella di un giovane procuratore distrettuale nel film Lo strano amore di Marta Ivers (1946); successivamente recita anche in ruoli brillanti, tuttavia la commedia non si addice alle sue caratteristiche, più adatte a ruoli forti, cinici, da "duro". Conquista l'interesse del pubblico interpretando la parte di un pugile forte atleticamente, ma di scarse qualità umane, in Il grande campione (1949); il successo definitivo arriva però con L'asso nella manica di Billy Wilder (1951), dove Douglas è Chuck Tatum, un giornalista senza scrupoli che specula sul dramma di un minatore intrappolato dopo il crollo in una miniera, cui seguono Pietà per i giusti di William Wyler (1951), in cui interpreta un poliziotto spietato e Il bruto e la bella (1952) di Vincente Minnelli, nei panni di un produttore dal cuore di pietra. Nel 1954 fonda una sua casa di produzione che chiama Bryna Productions (dal nome della madre), con la quale realizza i suoi più grandi successi da protagonista. Nel 1956 interpreta il ruolo del pittore Vincent Van Gogh nel film Brama di vivere, diretto da Vincente Minnelli, mentre è del 1957 uno dei capolavori nella sua filmografia, Orizzonti di gloria, pellicola fortemente antimilitarista diretta dal giovane Stanley Kubrick. Sempre diretto da Kubrick, Douglas interpreterà nel 1960 il kolossal Spartacus nel ruolo del protagonista. È stato anche un eccellente interprete di film western, in particolare Il grande cielo (1952) di Howard Hawks e Sfida all'O.K. Corral (1957): in quest'ultimo impersonò splendidamente il personaggio del medico Doc Holliday, a fianco di Burt Lancaster nel ruolo dello sceriffo Wyatt Earp. Douglas ha ricevuto tre nomination al Premio Oscar, senza mai vincerlo. Solo nel 1996 è stato premiato con l'Oscar alla carriera. Il 16 gennaio 1981 ha ricevuto la prestigiosa onorificenza civile statunitense, la Medaglia presidenziale della libertà, dal Presidente Jimmy Carter. Kirk Douglas si è sposato due volte. Dal primo matrimonio con Diana Dill (1943-1951) ha avuto due figli, il futuro celebre attore Michael Douglas (nato nel 1944) e Joel (nato nel 1947), divenuto in seguito produttore. Dopo il divorzio da Diana Dill, nel 1954 Douglas ha sposato in seconde nozze Anne Buydens, da cui ha avuto altri due figli, Peter Vincent (1955) e Eric, nato nel 1958 e morto a New York nel luglio del 2004 per eccesso di stupefacenti. Douglas ha interpretato il suo penultimo film, Vizio di famiglia (2003) accanto a Michael, proprio nei ruoli di padre e figlio. Ormai lontano dalle scene per via dell'età e delle limitazioni fisiche, si è impegnato, attraverso i mezzi di comunicazione di massa, fra i quali un suo blog, in una campagna atta ad indurre gli Stati Uniti d'America a chiedere perdono per la schiavitù delle persone deportate dall'Africa fra i secoli XVI e XIX ed anche per le ingiustizie che gli afroamericani continuarono a patire anche dopo l'abolizione formale del regime schiavista, battaglia vinta nell'agosto 2008



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Lo strano amore di Marta Ivers (The Strange Love of Martha Ivers), regia di Lewis Milestone (1946)
Le catene della colpa (Out of the Past), regia di Jacques Tourneur (1947)
Il lutto s'addice ad Elettra (Mourning Becomes Electra), regia di Dudley Nichols (1947)
Le vie della città (I Walk Alone), regia di Byron Haskin (1948)
Le mura di Gerico (The Walls of Jericho), regia di John M. Stahl (1948)
La cara segretaria (My Dear Secretary), regia di Charles Martin (1949)
Lettera a tre mogli (A Letter to Three Wives), regia di Joseph L. Mankiewicz (1949)
Il grande campione (Champion), regia di Mark Robson (1949)
Chimere (Young Man with a Horn), regia di Michael Curtiz (1950)
Lo zoo di vetro (The Glass Menagerie), regia di Irving Rapper (1950)
Sabbie rosse (Along the Great Divide), regia di Raoul Walsh (1951)
L'asso nella manica (Ace in the Hole), regia di Billy Wilder (1951)
Pietà per i giusti (Detective Story), regia di William Wyler (1951)
Il tesoro dei Sequoia (The Big Trees), regia di Felix E. Feist (1952)
Il grande cielo (The Big Sky), regia di Howard Hawks (1952)
Il bruto e la bella (The Bad and the Beautiful), regia di Vincente Minnelli (1952)
Storia di tre amori (The Story of Three Loves), episodio Equilibrium, regia di Gottfried Reinhardt (1953)
I perseguitati (The Juggler), regia di Edward Dmytryk (1953)
Atto d'amore (Un acte d'amour), regia di Anatole Litvak (1953)
Ulisse, regia di Mario Camerini (1954)
20.000 leghe sotto i mari (20000 Leagues Under the Sea), regia di Richard Fleischer (1954)
Destino sull'asfalto (The Racers), regia di Henry Hathaway (1955)
L'uomo senza paura (Man Without a Star), regia di King Vidor (1955)
Il cacciatore di indiani (The Indian Fighter), regia di André De Toth (1955)
Brama di vivere (Lust for Life), regia di Vincente Minnelli (1956)
Sì signor generale! (Top Secret Affair), regia di H.C. Potter (1957)
Sfida all'O.K. Corral (Gunfight at the O.K. Corral), regia di John Sturges (1957)
Orizzonti di gloria (Paths of Glory), regia di Stanley Kubrick (1957)
I vichinghi (The Vikings), regia di Richard Fleischer (1958)
Il giorno della vendetta (Last Train from Gun Hill), regia di John Sturges (1959)
Il discepolo del diavolo (The Devil's Disciple), regia di Guy Hamilton (1959)
Noi due sconosciuti (Strangers When We Meet), regia di Richard Quine (1960)
Spartacus, regia di Stanley Kubrick (1960)
La città spietata (Town Without Pity), regia di Gottfried Reinhardt (1961)
L'occhio caldo del cielo (The Last Sunset), regia di Robert Aldrich (1961)
Solo sotto le stelle (Lonely Are the Brave), regia di David Miller (1962)
Due settimane in un'altra città (Two Weeks in Another Town), regia di Vincente Minnelli (1962)
L'uncino (The Hook), regia di George Seaton (1963)
I cinque volti dell'assassino (The List of Adrian Messenger), regia di John Huston (1963)
Per soldi o per amore (For Love or Money), regia di Michael Gordon (1963)
Sette giorni a maggio (Seven Days in May), regia di John Frankenheimer (1964)
Prima vittoria (In Harm's Way), regia di Otto Preminger (1965)
Gli eroi di Telemark (The Heroes of Telemark), regia di Anthony Mann (1965)
Combattenti della notte (Cast a Giant Shadow), regia di Melville Shavelson (1966)
Parigi brucia? (Paris brûle-t-il?), regia di René Clément (1966)
La via del West (The Way West), regia di Andrew V. McLaglen (1967)
Carovana di fuoco (The War Wagon), regia di Burt Kennedy (1967)
Jim l'irresistibile detective (A Lovely Way to Die), regia di David Lowell Rich (1968)
La fratellanza (The Brotherhood), regia di Martin Ritt (1968)
Il compromesso (The Arrangement), regia di Elia Kazan (1969)
Uomini e cobra (There Was a Crooked Man...), regia di Joseph L. Mankiewicz (1970)
Per amore ho catturato una spia russa (To Catch a Spy), regia di Dick Clement (1971)
Il faro in capo al mondo (The Light at the Edge of the World), regia di Kevin Billington (1971)
Quattro tocchi di campana (A Gunfight), regia di Lamont Johnson (1971)
The Special London Bridge Special, regia di David Winters (1972)
Un uomo da rispettare, regia di Michele Lupo (1972)
Un magnifico ceffo da galera (Scalawag), regia di Zoran Calic e Kirk Douglas (1973)
I giustizieri del West (Posse), regia di Kirk Douglas (1975)
Una volta non basta (Jacqueline Susann's Once Is Not Enough), regia di Guy Green (1975)
Holocaust 2000, regia di Alberto De Martino (1977)
Fury (The Fury), regia di Brian De Palma (1978)
Jack del Cactus (The Villain), regia di Hal Needham (1979)
Saturn 3, regia di Stanley Donen (1980)
Home movies - Vizietti familiari (Home Movies), regia di Brian De Palma (1980)
Countdown dimensione zero (The Final Countdown), regia di Don Taylor (1980)
L'uomo del fiume nevoso (The Man from Snowy River), regia di George Miller (1982)
La fuga di Eddie Macon (Eddie Macon's Run), regia di Jeff Kanew (1983)
Lo sceriffo e il bandito - Coppia di Jack (Draw!), regia di Steven Hilliard Stern (1984)
Due tipi incorreggibili (Tough Guys), regia di Jeff Kanew (1986)
Queenie - la stella di Calcutta (Queenie), regia di Larry Peerce (1987) film TV
Oscar - Un fidanzato per due figlie (Oscar), regia di John Landis (1991)
Veraz, regia di Xavier Castano (1991)
Caro zio Joe (Greedy), regia di Jonathan Lynn (1994)
Diamonds, regia di John Mallory Asher (1999)
Vizio di famiglia (It Runs in the Family), regia di Fred Schepisi (2003)
Illusion, regia di Michael A. Goorjian (2004)
Meurtres à l'Empire State Building, regia di William Karel (2008) film TV



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